...
corro
verso un dove che non c'è più
forse un dove che non c'è ancora..
Fine parentesi...si torna a Torino...
...
corro
verso un dove che non c'è più
forse un dove che non c'è ancora..
Fine parentesi...si torna a Torino...
Sai com'è
uno sguardo e via
un po' di amici
un po' di compagnia
Serata giusta
votata alla follia
la testa gira
vola la fantasia
E provi a fare un giro della morte con il cuore
Ti trovi ogni momento a pensare a quello sguardo
Ti svegli alla mattina con in bocca il suo sapore
E corri tutto il giorno per non essere in ritardo
E poi due occhi
uno sguardo e via
due mani strette
e voglia di magia
E provi...
Sai com'è
quattro labbra e via
il primo incontro
non credo che ci sia
Niente da fare
Niente da ricordare
Solo tenersi
per non cadere
Pericoloso
lasciarsi andare
Ma è così bello
sapersi innamorare
La tua dolcezza
riempiva i miei giorni felici
passati
correndo a fianco del tempo
pensando
che quello era tutto per me
che quello era tutto per te
Cos'è che fa
girare il mondo dietro a un'illusione
Cosìè che fa
battere il cuore dietro a un'emozione
Dietro ai sorrisi
che tu sapevi come dare con amore
ed io pensavo
che il mondo c'era perchè c'eri te
La tua amarezza
distrugge i miei pochi vent'anni
sprecati
fra monti e castelli di sabbia
giocati
per ciò che era tutto per me
e che non era tutto per te
Cos'è che fa
girare il mondo dietro a un'illusione
Cos'è che fa
battere il cuore dietro a un'emozione
Dietro a un sorriso
donato forse un po' con compassione
di un uomo solo
che si consuma dietro te
Ho incontrato una ragazza
mi ha chiesto 3 rose in cambio di un bacio
le ho dato 3 rose e lei mi ha baciato
ma non mi ha svelato il suo segreto
di donna insicura che ha bisogno di un uomo
che le faccia da padre oltre che da marito
e così quel bacio è rimasto da solo
Ho incontrato una ragazza
mi ha chiesto 3 soldi in cambio di un bacio
le ho dato 3 soldi e lei mi ha baciato
ma non mi ha svelato il suo segreto
di donna sicura che non ha bisogno di un uomo
ma di un conto in banca che le compri l'amore
e così quel bacio è rimasto da solo
Ho incontrato una ragazza
mi ha dato 3 baci volendone in cambio
le ho dato 3 baci e l'ho resa contenta
mi ha svelato il segreto di bambina insicura
che aveva bisogno di me in esclusiva
e io le ho spiegato che non potevo accettarlo
così anche quel bacio è rimasto da solo
Ho incontrato una ragazza
non mi ha chiesto nè rose, nè soldi, nè baci
e a poco a poco quello che mi ha raccontato
ha sciolto il segreto che tenevo nascosto
di uomo insicuro in cerca di amore
e al primo bacio non mi sono stupito
di capire che solo non sarebbe rimasto
Sì, voglio proprio star male
voglio fare le mie gambe tremare
voglio pensare alla notte che viene
come ad un buio fitto senza confine
e alle persone che mi stanno intorno
come a serpenti a sonagli suonanti
Voglio trovare qualcuno da amare
e che mi faccia davvero soffrire
voglio lasciare la mia vita perduta
in bicchieri d'acqua alta due dita
Non ho bisogno che mi aiuti nessuno
sono bravissimo a fare da solo
E riesco sempre a spaccarmi la testa
contro pareti di zucchero a velo
E riesco sempre a trovare qualcuno
che non volendo sa stare al mio gioco
colpevole solo di essere stato
per un momento vicino al mio cuore
Quando quello che dici è quello che ti senti dentro
e le parole che ascolti non ti fanno ridere il cuore
non ti fanno pensare "ma che ci stò a fare?"
Quando quello che scrivi non l'hai neanche pensato
ma ti è uscito diretto dal profondo del buio
e lo leggi e ti chiedi "ma questo sono io'?"
Quando due occhi ti guardano e non puoi nasconderti
ti perforano il muro e ti lasciano muto
e ti osservato e scrutato da dentro
Quanto ti guardi negli occhi e sei tranquillo
quando fai qualche cosa e ci credi sul serio
quando alla sera fai i conti e ti senti più ricco
La verità ti è passata vicino
ti ha sfiorato soltanto e ne hai sentito il respiro
l'hai afferrata un momento ma è già scappata lontano
e ti ha lasciato il ricordo di come è bello star bene
Calmati cuore inquieto
così pronto a viaggiare veloce
così pronto a seguire le impronte
di animali che corrono in giro
e che ti aprono gli occhi e le orecchie
come sirene sulla strada di casa
Chiudi gli occhi le orecchie e rifletti
non c'è tempo per fermarsi nel bosco
la casa è vicina solo se la guardi
e se ti fermi a giocare per strada
potresti non ricordarne le forme
e trovarti da solo a parlare col cielo
"Luna che guardi il mondo dall'alto
Sole che scaldi, che doni, che vivi
Stelle infinite nel buio profondo
Cosa ci fa pensare alla vita
cosa ci porta a casa contenti
quando la strada è sbarrata dall'odio?"
"Non è odio quello che c'è ora
non c'è odio in un cuore inquieto
La casa è sempre lì con te
ovunque tu voglia fermarti a guardare
gli occhi dell'anima che stanno aspettando
di vederti arrivare e di salutarti, contenti"
Quello che non si può dire e che non serve
Quello che ti tiene su quando non mangi
Quello che ti tiene sveglio quando non dormi
Quello
Quello che ti fa dire cose mai dette
Quello che ti fa scrivere cose mai scritte
Quello che ti mette in testa cose mai fatte
Quello
Quello che se lei ti chiama tu corri
Quello che se lei non c'è lo senti
Quello che se lei non c'è non vivi
Quello
E tutti a dire che siamo romantici
che con quelle facce siamo quasi comici
che l'orgoglio brucia tutti quelli deboli
e che in fondo in fondo siamo solo uomini
E Quello torna e sei più contento
E Quello parla e ti trova attento
E Quello arriva e allora soffia vento
Quello
E tutti a dire...
E siamo pronti ad alzare le vele
da questa tempesta farci trascinare
verso chissà quali posti andare
senza preoccuparsi di doversi riposare
Sempre un morto di troppo
nella mia strada balorda
di poliziotto fallito
di investigare privato
E più domande faccio
e meno gente risponde
la verità è lontana
ma la morte è vicina
Così vicina che ho paura di uscire
di investigare nelle viuzze strane
tanto lo so che l'assassino
è come sempre il maggiordomo
Pioggia gelata sopra la mia testa
e di maggiordomo neanche l'ombra
la verità è lontana
ma la morte è vicina
Le posso suonare piano piano
o ballarle in silenzio rimbombanti di colore
nel buio della notte da dormire
o nella luce della notte che vive
Dietro al rumore di un motore
o mentre lavo le maglie sudate
in cantine gonfie di calore
o su montagne dal vento sbattute
Note di canzoni conosciute
o di canzoni ancora da inventare
emozioni per troppo tempo trattenute
da amare sottovoce
perchè potremmo disturbare
Nella notte ti aiutano a pensare
nella notte ti aiutano a parlare
nella notte ti aiutano a capire
quanto sia importante respirare
E di giorno molto spesso le perdiamo
le facciamo sulle orecchie camminare
nella fretta della vita scivolare
chi ha tempo di fermarsi un po' a pensare
Alle..
E meno male che mi piace guidare
che le mani sul volante sanno come stare
che la musica mi segue e mi fa viaggiare
come se fossi sempre davanti al mare
Mi lascio alle spalle kilometri di grigio
e davanti curve, svincoli, cartelli
e strade nuove da scoprire
e quelle vecchie da rifare
Un giorno dopo l'altro kilometri di grigio
e solo una di quelle strade porta
dove il lavoro mi chiede di andare
non dove la testa vorrebbe andare
E quando alzo la testa per vedere il sole
il più delle volte vedo solo grigio
che si confonde scuro con l'asfalto
che è come specchio dell'asfalto
I pensieri sono liberi
e la mano scorre piano
su un foglio bianco
macchiato di solitudine
Attimi sospesi a mezz'aria
fra quello che è vero
e quello che vorrei
utopia vuota di parole
Non c'è nessuno con cui parlare
Solo e mi guardo mentre riprovo
a ricreare un paradiso perduto
a metà strada tra l'odio e l'amore
Non c'è quasi vita
la luce è casuale
non sono in un posto
e non ci sono parole
Allora dimmi cosa c'è che non va
perchè mi stai guardando
senza sapere quello che si fa
Quante volte ormai ci siam trovati a questo punto qua
a un falso bivio della vita
che ci lascia senza libertà
In una favola
Quant'è lontana da noi a volte la realtà
la ragione si fa da parte
ci lascia soli nell'oscurità
I viaggi sono lunghi e non è detto che si arriverà
ma che bello cadere a 100 all'ora
in un imbuto che ci porterà
dritti dritti senza pietà
In una favola
E quante volte ci siam detti che era meglio di no
E quante volte ci hanno detto che no non si può
E noi testardi ancora qui
a dire ancora il nostro sì
senza sapere quello che succederà
ma qualcosa verrà
sì qualcosa verrà
Allora dimmi cosa c'è che non va
perchè stai già ridendo
senza sapere quello che si fa
Hai già capito quello che ora succederà
nessuno ci può fermare
e poi nessuno protesterà
stiamo già raccontandola
La nostra favola
Tu che in bocca
coltivi solo odio da sputare
e guardi la gente
con occhi inclinati e diffidenti
Cammini per strada
e non hai un posto dove andare
e parli poco
e ascolti ancora meno
In testa buio
e buio oltre la siepe
ricordi pochi
e tutti da buttare
Vivi la vita
come una maledizione
e bevi alcool
per poter dimenticare
Guardati intorno
e prova ad osservare
come la gente
riesca ancora ad amare
Come 'sto mondo
anche se pieno di dolore
sia ancora il meglio
che ci possiamo riservare
E gustati l'aria
colorati i tramonti
beviti gli alberi
e regalati dei fiori
Guarda lo specchio
e lanciati un sorriso
Prova a svegliarti
sei sempre stato in paradiso
Genova è bella anche se non c'è il sole
perchè ha colore anche quando piove
Genova ha sorrisi diversi ma occhi sempre uguali
Genova ha musi lunghi per chi passa a guardare
Genova ha braccia aperte per chi la sa capire
Genova ti lascia solo se non la sai aspettare
Genova è un cielo aperto e un orizzonte calmo
Genova è un cielo chiuso e due muri alti e stanchi
Genova è un cielo nascosto da monti attenti e severi
Genova è Corso Italia in primavera
pieno di voglia di fare e di camminare
Genova è un vicolo buio alle sei di sera
meglio non sapere cosa c'è da fare
e apro gli occhi e vedo ancora mare
e gente dura che sa navigare
e apro gli occhi e vedo ancora cielo
e niente in mezzo che mi possa fermare
Genova è un amore infinito per chi deve partire
Genova così sconosciuta per chi ci vive
Genova è bella anche se non c'è il sole
perchè ha colore anche quando piove
Buie le strade già di prima mattina
la gente gela aspettando il tram
gli stessi posti e le stesse facce
lungo le vie che portano al dovere
Alito bianco dopo ogni respiro
la gente guarda chi si chiude nei bar
il sole arriva che è già tutto finito
e se ne va che siamo ancora qua
E' l'Inverno che ci assale la mente
che ci riporta verso la realtà
mentre svaniscono i sogni estivi
ci ritroviamo senza libertàE tu non vedi l'ora che finisca
ma sarà dura e sai già il perchè
perchè una rondine non fa primavera
e chissà per quanto l'Inverno sarà
Per riscaldarti bruciati la vita
non ti ricordi come si fa?
Uscire presto e tornare tardi
e non importa dove si va
Ma per chi è solo e non è neanche a casa
non c'è rifugio nell'intimità
Si cerca aria da poter respirare
e un mare calmo dove navigare
Sto ancora rimestando in carte/cartelline/cartelle/scatole per ritrovare i fogli di un tempo passato.
Per ora ho ritrovato quelli di un tempo leggermente più recente.
Il mio primo cambio di lavoro è coinciso anche con la prima esperienza "fuori" di casa, non contando vacanze, campi e route vari.
Sono partito dal ventoso e solare mare della Liguria per immergermi nel gelido e nebbioso Piemonte. Ancora non lo sapevo, ma mi aspettavano 2 lunghi anni come cittadino di Torino. Non lo sapevo nel senso che 2 anni erano il limite massimo, in un tempo nel quale gli accordi verbali e le promesse fatte dal tuo capo avevano ancora un senso, e quello poi ho raggiunto per come è cambiato il lavoro nel tempo.
Vabbè.
Sono stati tempi scuri.
Sono stati tempi senza mai avere abbastanza tempo.
Sono stati tempi fertili.
Non mi sono mai rassegnato a essere diventato torinese, e sì che ero circondato da nuovi amici, e sì che mi divertivo a lavorare, e sì che mi divertivo anche dopo.
Ho scoperto quanto "stare" in un posto diverso FA la differenza.
E non stavo bene.
E scrivevo.
In mezzo a tante parole scritte, tipicamente meditazioni in notte solitarie, ecco un sacco di testi, alcuni accompagnati anche a una traccia musicale, altre semplicemente buttate lì, per suoni che sarebbero arrivati.
Alcuni mi piacevano, alcuni meno.
Alcuni venivano da dentro, alcuni sono stati buttati lì solo perchè avevo bisogno di scrivere qualcosa.
Quanto valgono non sta a me dirlo e non ha alcuna importanza.
Esistono.
Eccole.
tutto attorno a me corre
tutto dentro di me corre
ho attorno a me 10, 100, 1000 porte
alcune aperte
alcune spalancate
alcune chiuse
e corro
all'impazzata
fra una stanza e l'altra
non so se sto bene o male
non so se sto
non sto
corro
verso un dove che non c'è più