Rubo il titolo (modificato leggermente dopo aver riutilizzato l'idea in un post più avanti NDR) di questo post dal titolo di un blog...perchè è attinente...spero di non far arrabbiare troppo la proprietaria del blog...e comunque chiedo scusa in anticipo...ma ci stava troppo bene.
A Varigotti, circa a 10/15 metri dalla spiaggia, c'è quello che viene chiamato lo scalino, o salto blu.
Salto blu perchè la "scogliera sommersa" (non saprei come altro definirla) che "fuoriesce" da sotto la spiaggia nella zona del bagnasciuga, termina con una scarpata, un muro, nella maggior parte della lunghezza in maniera brusca, in altri più gradatamente, lasciando spazio a un fondo di sabbia bianca, che da al mare in superficie un intenso colore azzurro.
La scarpata fa picchiare il fondo dal metro e ottanta circa del bordo ai tre metri/tre metri e mezzo della sabbia, praticamente verticale (ahhhhhhh..ecco).
La scarpata è piena di vita.
Alghe, ricci, castagnole, donzelle, saraghi, trigliette, a volte qualche cerniotta, salpe, cefali..etc. etc.
Ho iniziato da un po' di anni a praticare un po' di apnea, senza grosse pretese di prestazioni, e senza voler andare a caccia di pesci.
Ho scoperto di essere a mio agio nell'acqua, cosa fondamentale per godere appieno delle cose che si possono vedere.
Se le condizioni lo permettono, il mio giretto a controllare cosa combinano da quelle parti non me lo faccio mancare mai.
Mi piace lasciarmi cadere sul fondo e osservare i pesciolini da vicino...il mare a Luglio e ad Agosto si riempie di piccoli, alcuni adesso sono trasparenti, credo siano i piccoli saraghi. I piccoli delle castagnole sono invece già del loro cangiante colore, e quando si girano all'unisono creando una nuvola viola intenso è proprio uno spettacolo.
Mi piace tuffarmi nelle nuvole di acciughine un po' più al largo, per sparpagliarli e poi vederle tornare insieme e riformare un gruppo compatto.
Mi è capitato due volte anche di vedere un grosso predatore, pronto a fare una scorpacciata...
Tutta questa introduzione per raccontare che Domenica mi è capitata una cosa speciale.
Nel mio solito giro, in una delle rientranze di questo muro, vedo dalla superficie un insolito assembramento di castagnole particolarmente attive.
Incuriosito scendo una prima volta..e non vedo niente.
Solo delle strane alghe a forma di trombetta su una protuberanza vagamente rotonda.
Prendo respiro, e decido di approfondire. Mi aqquatto sul fondo e osservo meglio...'azz, le alghe non sono alghe ma ventose, la protuberanza non è una protuberanza, è un tentacolo.
Ma il polpo dov'è?
Ed è allora che, tormentato dai pesci, si muove leggermente e con uno dei tentacoli tenta di scacciarli...e allora lo vedo!!
Perfettamente mimetizzato con alghe e roccia, ma lo vedo.
Comincio a fare la spola fra la superficie e il fondo, la lotta continua ed è affascinante.
A un certo punto il polpo si stufa, decide che è il momento di andare, diventa grigio/blu di colpo e si muove allungando i tentacoli...spettacolare.
Se non fosse che ho il tubo in bocca, sarebbe aperta.
Mi verrebbe da esultare.
Ora: amo il mio mare, e non lo cambierei con nessun'altro.
Sul serio.
Non voglio confrontare il Mar Ligure con il Mar Rosso, o Varigotti con le Maldive. Sarebbe una bestemmia, e lo so perfettamente.
Ma casa tua è casa tua.
E Varigotti un po' casa mia lo è.
E queste cose le posso vedere quando voglio, anche in pieno Inverno: su la muta e via.
Le vedo ogni week end, ogni estate.
E' come avere un acquario a disposizione, a grandezza naturale, con i pesci che cambiano quando vogliono loro.
Andrò sul Mar Rosso.
E andrò alle Maldive.
Ma tornerò a Varigotti, e non rimpiangerò quei posti, mi sentirò fortunato e a casa.
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1 commento:
continuo a sentir parlare di varigotti. dovro' vederlo sto posto a questo punto!!!!
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